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  • Immagine del redattoreDonatella Bollani

Smart working: nuovi spazi di lavoro strategici per i territori

L’organizzazione delle aziende spinge l’utilizzo degli spazi ad invertire le dinamiche consolidate: l’ufficio diventa una risorsa del lavoro da remoto, questo il modello del nuovo Fab Working di Nestlé. In questo episodio parlo anche di come si stia lavorando sui nuovi spazi con Cristiana Cutrona, fondatrice della società di progettazione Revalue, con la quale apro ad un ragionamento sui territori. Lo spunto è il caso di Poste Italiane, che con il progetto Polis, creerà 250 “Spazi per l’Italia”, una rete di coworking con oltre 10 mila postazioni di lavoro e di riunione, rete ad alta velocità, servizi condivisi e pubblici, aree dedicate a eventi e formazione. Tra questi, ottanta spazi saranno realizzati in Comuni con meno di 15 mila abitanti. Un progetto per il futuro del nostro Paese, per valorizzare i territori infrastrutturandoli con una rete di connessioni e servizi di supporto a cittadini e imprese.




In questa puntata l’ospite è Cristiana Cutrona, fondatrice dello studio di progettazione Revalue https://revalue.it e che da molti anni segue le aziende nel progetto di trasformazione degli spazi.


Trend


Dieci sono i trend che trasformeranno le città del futuro individuati dalla società di progettazione americana Gensler e che vi riporto qui di seguito, e molto hanno a che fare anche con gli spazi del lavoro.


10 Meta Trends That Will Transform the Future of Cities. Read on for a deep dive into those trends and design strategies.


  • Reclaiming Experience

Trend: The absence of experience we faced during the pandemic continues to remind people how valuable human interaction is and how critical our spaces are in enriching our lives.

Strategy: By prioritizing design strategies that emphasize people’s needs and expectations, we can reclaim the human experience in the places where we live, work, and play.


  • Live-Work Connection

Trend: The future of cities is being defined by their ability to reenergize the connection between live and work.

Strategy: The most vibrant cities of the future will be the ones that use design to successfully address the interconnected live-work issues of thriving workplaces, attainable housing, and safe and accessible transportation.


  • Building Transformation

Trend: Stranded assets are creating development opportunities that can regenerate cities and transform outdated office buildings into thriving residential living.

Strategy: As real estate across the globe ages, building owners and developers are leveraging adaptive reuse strategies — specifically office-to-residential conversion — to turn around stranded assets and create vibrant live-work districts and high-value properties.


  • Attainable Housing

Trend: Rising interest rates and inflation are creating a larger opening for multifamily development that could finally address the global shortage of attainable housing.

Strategy: As we redesign urban communities and central business districts, attainable housing becomes a key feature of the type of live-work, mixed-use neighborhoods that will redefine the future of cities.


  • Decarbonization

Trend: Decarbonization of the built environment continues to be the imperative of our time.

Strategy: As ESG and carbon disclosure mandates catalyze transformation in the building industry, we will see more investments in sustainable design and construction strategies that sequester carbon in buildings and document the design details of a building’s environmental and social impact.


  • Mobility

Trend: The mobility shift continues, paving the way for more live-work cities and vibrant urban communities.

Strategy: The shift to new forms of electric and autonomous vehicles and public transportation will allow cities to redesign underused urban districts into mixed-use live-work communities.


  • Equitable Design (fattore S dell’ESG)

Trend: The demand for buildings and urban districts that have a higher purpose with a positive social impact will continue to drive design decisions.

Strategy: Creating positive social impact is influencing everything from urban master planning to building design, as we focus on how spaces and infrastructure can address things like growing inequality, aging populations, and community engagement.


  • Intelligent Places

Trend: PropTech and smart building technology will redefine the experience of place.

Strategy: Sensors, IoT, and other smart property technologies and apps can create far more curated experiences for tenants, while providing developers the data and insights they need to design better spaces.


  • Flight to Quality

Trend: Office tenants continue their flight to quality.

Strategy: Tenants will continue their flight to quality — and their flight to experience — giving a competitive advantage to Class A spaces in prime locations with the right mix of high-quality amenities in and around the building.


  • Office as a Destination

Trend: The transformation of the workplace continues with offices that are compelling destinations with a diverse collection of spaces and experiences.

Strategy: The office has an important role to play in the future of work, but only if we curate experiences and design compelling destinations for employees that include a mix of spaces that make it easy for individuals and teams to focus and connect.


Case history


Lo smartworking è già vecchio: nasce il Fab Working flessibile e adattabile

Lo ha lanciato il Gruppo Nestlé in Italia: l’ufficio diventa una risorsa complementare al lavoro da remoto invertendo completamente i modelli di organizzazione.


Nestlè continua a guardare al futuro. Dopo aver utilizzato l’intelligenza artificiale generativa per creare una campagna promozionale dirompente l’azienda si è concentrata sulle risorse umane, dimostrando che è possibile creare un nuovo mondo, migliore del passato.

In Italia il gruppo ha disegnato un'innovativa organizzazione del lavoro basata sulle necessità e sui suggerimenti dei lavoratori. Un'applicazione pratica del principio che “il come si lavora si decide tutti assieme”.

Il nuovo modello è stato chiamato Fab Working (acronimo di Flessibile, Adattabile e Bilanciato). E' stato già testato nel 2022 e dall'inizio del 2023 ha preso definitivamente piede superando il vecchio concetto di smart working.

In cosa consiste il Fab Working? Si tratta di una soluzione estremamente flessibile disegnata da ogni singolo gruppo di lavoro sulla base della tipologia delle attività da svolgere. Il principio guida è però chiaro e netto: l’ufficio è una risorsa complementare al lavoro da remoto. Un ribaltamento a 180 gradi rispetto all'organizzazione del lavoro novecentesca che al contrario pone la sede aziendale al centro di tutto.

Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato Gruppo Nestlé Italia conferma i positivi risultati dell’applicazione di questo nuovo modello di organizzazione, testato nel 2022 e ora operativo: “Siamo convinti che il Fab Working costituisca un importante strumento di modernizzazione organizzativa, in grado di generare valore sia per l’impresa che per i singoli individui. È dimostrato, infatti, che a un miglior work-life balance e a un generale senso di benessere dei dipendenti, si associa un deciso miglioramento nell’efficienza ed efficacia delle prestazioni. Il Fab Working rappresenta dunque una soluzione in grado di dare benefici sia alle persone che al business” ha spiegato il top manager.”


Poste Italiane, il co-working diventa un hub tecnologico per i territori.

250 spazi e 10 mila postazioni: Poste Italiane presenta la più grande rete in Italia

Un piano ambizioso per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli centri urbani e nelle aree interne dell’Italia attraverso la creazione della più grande rete di coworking del Paese e la realizzazione di uno “sportello unico di prossimità”. Il Progetto Polis sancisce l’impegno di Poste Italiane di rafforzare e connettere il territorio nelle zone più marginali.


Con questo progetto Poste Italiane diventerà il primo operatore in Italia nel coworking. L’azienda creerà 250 “Spazi per l’Italia”, una rete di coworking con oltre 10 mila postazioni di lavoro e di riunione, servizi condivisi, aree dedicate a eventi e formazione per professionisti, imprese, associazioni e singoli cittadini.

Tra questi, 80 spazi di coworking saranno realizzati in Comuni con meno di 15 mila abitanti. La rete di “Spazi per l’Italia” sarà creata attraverso la trasformazione di edifici direzionali e di grandi uffici postali distribuiti in tutte le province italiane, nei principali distretti industriali e nelle aree di alto interesse ambientale, culturale e paesaggistico. I primi 37 spazi saranno aperti entro la fine del 2023.


Tali strutture costituiranno una rete nazionale in quanto tutti gli edifici saranno tra loro interconnessi e collegati a banda ultra-larga. La fruizione sarà pubblica e il modello di servizio sarà disciplinato in ciascun ambito territoriale, remunerando a Poste Italiane solo i costi vivi sostenuti. Sono previste apposite convenzioni di servizio tra Poste Italiane, pubbliche amministrazioni nazionali e locali, associazioni di impresa, università e centri di ricerca.


Inoltre, in circa 7 mila uffici postali Poste Italiane realizzerà uno “sportello unico” di prossimità che assicurerà ai cittadini dei Comuni più piccoli la possibilità di fruire dei servizi della Pubblica amministrazione, dalla richiesta di carta d’identità elettronica al rilascio dei certificati anagrafici. Al momento sono già stati completati i lavori in 40 Uffici Postali e sono stati avviati i lavori in altri 230, che diventeranno 1.500 entro la fine dell’anno.

Negli “Uffici Polis” saranno installati 7.000 Atm Postamat, 4.000 postazioni per l’erogazione dei servizi pubblici self-service, 500 lockers per la consegna di pacchi, attivi 24 ore su 24. Verranno inoltre realizzate 5.000 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, 1.000 impianti fotovoltaici, 1.000 sistemi di smart building, sensori di monitoraggio ambientale e saranno allestiti 1.000 spazi esterni attrezzati per accogliere iniziative culturali, di salute e benessere.


Se vi piacciono questi miei brevi sorvoli, che sempre potrete approfondire attraverso il mio Summary al blog LaBollani.it, continuate a seguirmi.


A presto da #LaBollani

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