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  • Donatella

Outdoor: dall’outdoor passa anche la rigenerazione urbana

Aggiornamento: 30 mag

I programmi di rigenerazione urbana lavorano molto sul rapporto virtuoso tra gli spazi della casa e i luoghi pubblici, anche quelli verdi. I piani terra e la loro vocazione tradizionalmente ibrida, tra l’introversione domestica e il rapporto con lo spazio urbano, sono spazi cardine dei progetti di rigenerazione. Di vita all’aperto si riparla anche in previsione delle prossime vacanze 2022 per le quali si attende una crescita del turismo outdoor. Per la cura dei nostri spazi en plein air domestici compriamo molto online e la propensione all’acquisto di alcuni prodotti è stata rilevata da Witailer, startup innovativa che aiuta le aziende ad aumentare le vendite online sul canale Amazon e nei marketplace online. Da ultimo vi parlo di scuole che praticano didattica all’aperto e di corsi di formazione, chiudendo con un evento alla Biblioteca degli Alberi in Porta Nuova… aspettando la Design Week.


#outdoor #smartliving #smartworking #urbantime #homeworking #newnormal #design #Supernova #Witailer #HumanCompany #Thrends #Scuoleall'aperto #BAM



Ad aprire la puntata Manuela Panzini, Senior Development Manager di Supernova.

Architetto, si occupa di tutto l’iter di rigenerazione urbana, dalla fase di valutazione degli asset da acquistare con Due Diligence economiche e tecniche sino alla gestione e sviluppo dell’intero processo nel ruolo di Project Manager. Molti gli interventi che sta seguendo Supernova: Verona, Pavia, Bergamo, Rimini, nelle principali città, complessivamente una decina, su tutto il territorio nazionale.


Per approfondire i due progetti dei quali si è parlato nell’intervista vai ai video:


Ex Necchi a Pavia

https://heliopolis.eu/track-record/rigenerazione-urbana/ex-manifattura-tabacchi-verona/

Progetto di Arup (Masterplan, Senior Houses) Lombardini22 (Offices), Studio Bucci (Area di servizio)


Ex Manifattura Tabacchi a Verona

Progetto di Snøhetta

https://www.youtube.com/watch?v=m_4dZvVJaPA


Dati


Vacanze all’aria aperta, si riparte… conflitto bellico permettendo

Il nuovo Osservatorio del turismo outdoor di Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nell’ospitalità all’aria aperta, realizzato in collaborazione con Thrends, società specializzata in analisi e strategie nel settore tourism & hospitality, mostra segnali di ripresa anche in merito agli arrivi dai principali mercati esteri, quali: Germania, Austria, Svizzera, Francia e Paesi Bassi.

Dopo due anni di pandemia le vacanze “all’aria aperta” stanno vivendo una netta crescita. I dati fanno guardare con ottimismo all’estate 2022. Secondo le stime, in Italia, tra campeggi, villaggi e glamping si registreranno tra i 45,4 e i 48 milioni di vacanzieri, portando così la curva a una crescita che potrà oscillare dal 2% all’8% rispetto allo scorso anno.

Giorgio Ribaudo, direttore di Thrends, spiega meglio come la loro stima per l’estate 2022 si basi sul modello delle previsioni effettuate nel 2021. Quest’anno l’analisi si concentra maggiormente sul segmento dei viaggi all’aria aperta, sui campeggi, i villaggi e altre strutture ricettive di riferimento: “Se non ci sarà una escalation nel conflitto in corso, sarà un’estate outdoor molto positiva, con un recupero quasi totale dei volumi pre-pandemici in termini di presenze e un fatturato anche superiore. La propensione alla spesa pare in questo biennio 2021-2022 molto superiore al passato, si è formata nella domanda una sorta di consapevolezza/accettazione di tariffe superiori nei servizi turistici, dinamica che però apre le porte a maggiori aspettative ed alla ricerca di esperienze più articolate e autentiche”.

Questo inizio di crescita fa ben sperare, ma nonostante il trend tenda al recupero, le percentuali pre pandemia (del 2019) da raggiungere per riequilibrare l’andamento del settore oscillano tra il -14% e il -18%.

Nella Penisola, per il comparto dell’open air, la stagione 2022 sembra migliore della precedente, con l’Italia come mercato principale e una ripresa più o meno marcata della domanda internazionale.

Dei milioni di presenze attese per questa estate circa il 54% è composto da italiani, che portano avanti il trend positivo del comparto dell’open air, già iniziato la scorsa estate con un +38% sul 2020. La spesa giornaliera stimata ruota attorno ai 53 euro pro capite per una spesa complessiva tra i 2,4 e i 2,5 miliardi.


E-commerce


Italiani passione outdoor e giardino: cosa compiamo su Amazon?

https://dcommerce.it/amazon/italiani-passione-outdoor-e-giardino-cosa-va-per-la-maggiore-su-amazon/


Aumenta fino a 35 milioni di persone il numero di italiani che fa acquisti online, per qualsiasi categoria merceologica. I trend e-commerce seguono ovviamente anche le stagioni e i periodi dell’anno, e con l’arrivo della primavera questo è il momento per gli italiani (ma non solo) di dedicarsi ad outdoor e giardinaggio.

Ma quali sono i prodotti di questa categoria maggiormente desiderati online? L’analisi qui presente effettuata da Witailer, startup innovativa da poco parte del gruppo Retex, che aiuta le aziende ad aumentare le vendite online sul canale Amazon e marketplace – non ha il solo scopo di delineare i comportamenti di acquisto degli italiani, ma fornisce anche un valido aiuto a tutti quei merchant non ancora presenti sul marketplace che però, grazie ad Amazon e marketplace, potrebbero allargare il proprio bacino di clientela e aumentare così le vendite.

I prodotti in generale più cercati, dall’idropulitrice al barbecue da giardino.

All’interno della categoria nel corso dell’ultimo anno il volume di ricerche si è focalizzato sulla selezione di prodotti per l’arredamento da giardino come lettini da giardino, ombrelloni e gazebo, che hanno avuto il loro picco tra Maggio e Giugno 2021, rappresentando complessivamente il 20% di volumi di ricerche rispetto al totale della categoria.

Ad interessare gli italiani anche barbecue da giardino e terrazzo (categoria che ha avuto il proprio picco a Marzo 2021 con l’11% di volumi di ricerche rispetto al totale); motoseghe (che ha avuto il suo picco a febbraio 2022 con l’11% di volumi di ricerche rispetto al totale della categoria); vasi tradizionali da giardino (che ha avuto il suo picco a febbraio 2022 con il 4,5% di volumi di ricerche rispetto al totale della categoria) e infine idropulitrici (categoria che ha avuto il picco a febbraio 2021 sempre con il 4% di volumi di ricerche rispetto al totale).

L’andamento generale delle ricerche degli utenti Amazon nel periodo di tempo considerato per la nostra analisi si può riassumere come segue – spiega Federico Salina, CEO e co-founder di Witailer – Da febbraio, le ricerche di prodotti per l’outdoor e il giardinaggio cominciano a salire, fino ad arrivare a un periodo di punta da Aprile a Giugno, con una progressiva discesa fino alla bassa stagione che inizia a Settembre. In particolare vediamo che gli attrezzi professionali sono meno soggetti a stagionalità”


Case history


Scuole all’aperto, una rete che condivide esperienze e sperimentazioni.

Nasce a Bologna nel 2016 e oggi conta più di 100 scuole dalla Valle d'Aosta alla Sicilia: è la Rete delle scuole che praticano la didattica all'aperto.

Ne fa parte anche l'Istituto Giacosa di Milano che ha ospitato il Convegno nazionale della Rete nel Teatrino appena ristrutturato, ospitando partecipanti da tutta Italia.

Un'occasione per parlare anche dell'esperienza di Milano, condividendo l'importanza dello spazio quale "terzo educatore" e dello spazio all'aperto in particolare.

Le comunità scolastiche hanno alle spalle due anni di grande fatica, e condividere riflessioni pedagogiche dopo questo lungo periodo di didattica prevalentemente a distanza e digitale è certamente una necessità.

Il convegno è stata occasione di incontro, di confronto e di scambio di pratiche che ancora una volta ha mostrato quanto fare rete nel mondo della scuola, a tutti i livelli, è la strada giusta per innovare, sperimentare e consolidare approcci didattici ed educativi che nascono dalla collaborazione di esperienze diverse.

Per maggiori informazioni https://scuoleallaperto.com


Formazione


Un webinar sui titoli edilizi per la realizzazione di strutture per l’outdoor.

Utilizzare al meglio gli spazi esterni è una legittima aspirazione e, normalmente, ciò avviene tramite l’installazione di strutture leggere idonee come: pergolati, tettoie, gazebi, dehor, verande ed altri elementi di arredo.

Ma prima di procedere è necessario chiedersi se sia necessario o meno premunirsi di un idoneo titolo abilitativo.

Questa tematica verrà affrontata durante il webinar organizzato da Ediltecnico in collaborazione con la rivista Outdoor che si terrà lunedì 20 giugno 2022, dalle ore 16 alle 18.

il corso approfondirà i seguenti temi:

· Precarietà e pertinenze in edilizia: definizione, aspetti generali e casistica;

· Regolamenti comunali;

· Strumenti urbanistici locali e rispetto dei vincoli;

· Definizione e individuazione dei titoli edilizi necessari per arredi esterni e opere temporanee o precarie alla luce della recente giurisprudenza con relativi casi particolari


Il docente è Mario Petrulli, avvocato libero professionista, esperto di edilizia e urbanistica e di tematiche legate ai titoli autorizzativi; consulente di comuni ed enti pubblici in materia edilizia, urbanistica e appalti. Autore di numerose pubblicazioni in materia e componente del Comitato Scientifico della rivista L’Ufficio Tecnico


Per iscriversi al corso

https://formazione.maggioli.it/autorizzazioni-e-permessi-edilizi-per-l-outdoor-arredi-esterni-e-opere-precarie-o-temporanee.html?utm_source=ediltecnico.it&utm_medium=link&utm_campaign=ediltecnico.it+link+FWAT220620


Design & tecnologia


Bam Open Air Design… aspettando il Fuorisalone

La rassegna dedicata al design outdoor Bam Open Air Design va in scena dall’11 al 14 maggio tra i prati fioriti della Biblioteca degli Alberi di Milano

https://www.internimagazine.it/agenda/bam-open-air-design/


La seconda edizione conferma la partecipazione di nove aziende di riferimento del settore Artemide, De Castelli, Florim, Janus et Cie, Lualdi, Poltrona Frau, Riva1920, Roda, Sesia&Co. con Boffi|DePadova che valorizzano un pezzo iconico delle loro collezioni esponendolo all’interno di un cerchio bianco collocato nel parco. Le installazioni interagiscono così in modo inedito con lo spazio circostante e con il pubblico, creando una sorta di museo del design diffuso tra gli alberi di BAM che celebra il binomio natura-cultura con i suoi oltre 200 eventi nel 2022. BAM Open Air Design vanta inoltre il contributo accademico di Domus Academy, con cui è stato avviato un workshop in Advanced Design and Processes. I progetti realizzati dagli studenti saranno esposti in occasione della prossima edizione della rassegna dedicata all’outdoor.


Sto preparando una puntata speciale pre Design Week proprio sull’Outdoor in cui vi segnalerò tutto quello che di interessante ci sarà da vedere a Milano e al Salone del Mobile.


Continuate, se vorrete ;-), a seguirmi…


A presto da #LaBollani